Featured Post

Una decrescita serena?

Una decrescita serena? Incontro con Latouche, Revelli, Mercalli 29 maggio 2008 ore 21 Mercato dei Contadini – P.ta Palazzo P.zza della Repubblica ang. via Fiocchetto – Torino

Read More

Agitatevi, Organizzatevi, Studiate

Posted by admin | Posted in Articoli, Giovani Comunisti, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 12-07-2010

0

Nella sezione MATERIALI è possibile scaricare nuovi articoli su Gramsci, ottimi testi da leggere e studiare sotto l’ombrellone.

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.

Antonio Gramsci, da “L’ordine nuovo”

Sangue del nostro sangue

Posted by admin | Posted in Articoli, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 30-06-2010

0

1960 – 2010 LA RESISTENZA CONTINUA

30 giugno 1960
L’MSI, in cerca di legittimazione, organizza il suo congresso nazionale a Genova, città Medaglia d’Oro della resistenza. La popolazione si ribella e scende in piazza a migliaia. Protagonisti sono i portuali, che partecipano agli scontri più duri, i partigiani che prendono le decisioni tattiche, “i ragazzi con le magliette a righe”, i più giovani, che per la prima volta si affacciano sulla scena politica. Accanto a loro gli operai di Ponente, gli intellettuali, le donne. Ci saranno scontri durissimi con le forze dell’ordine, morti e feriti.
Il presidente del consiglio, Tambroni, sarà costretto a dimettersi e il governo cadrà. Ma prima di cadere ci saranno altre durissime manifestazione che l’Anpi e la CGIL organizzeranno in tutta Italia. Manifestazioni sulle quali la polizia sparerà senza ritegno uccidendo molti operai, giovani, comunisti.

5 luglio 1960
A Licata, una manifestazione popolare contro il carovita e la mancanza di lavoro è caricata selvaggiamente dalla polizia. Rimane ucciso Vincenzo Napoli, mentre cercava di difendere un bambino tenuto fermo ad un muro e picchiato dai celerini.

7 luglio 1960
A Reggio Emilia, la polizia interviene contro una massa di cittadini che segue, all’esterno del teatro dove si svolge, un comizio contro il governo Tambroni. Per disperdere la folla di circa 20.000 cittadini, oltre ai caroselli con le jeep la polizia apre il fuoco uccidendo Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Marino Serri, Emilio Reverberi e Afro Tondelli. 21 risultano i feriti. Viene arrestato, dopo la strage perpetrata dalla polizia, Alberto Bedini. Gli agenti inquisiti saranno assolti definitivamente nel luglio 1960.

8 luglio 1960
A Palermo, il centro è presidiato fin dalle prime ore del mattino dalla Celere per disturbare lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. Alle violente cariche i dimostranti rispondono. Restano uccisi Francesco Vella, organizzatore delle leghe edili, mentre soccorre un ragazzo colpito da un lacrimogeno, Giuseppe Malleo, Rosa La Barbera e Andrea Cangitano di 18 anni, non si sa se da poliziotti o mercenari. Una manifestazione indetta alle 18 davanti a municipio, questura e prefettura viene respinta con l’impiego di armi da fuoco. Gli scontri continuano fino a notte, seguiti da rastrellamenti e pestaggi dei fermati. Bilancio: 300 fermi, centinaia di feriti e contusi, 40 persone medicate per ferite da armi da fuoco.

8 luglio 1960
A Catania, nel corso dello sciopero contro il governo Tambroni, le forze di polizia caricano i manifestanti con lancio di candelotti lacrimogeni. Un edile disoccupato, Salvatore Novembre, rimasto isolato viene massacrato a manganellate e finito a colpi di pistola. Altri 7 manifestanti rimangono feriti.

Articolo di Tonino Bucci:

Da Genova ‘60 a Pomigliano 2010. Il vizio eversivo della borghesia

Articolo di Claudio Grassi:

1960: la rivolta di una generazione

Articolo di Marco Philopat:

La strada bruciata delle magliette a strisce

Incontro con Ferrero e Beha ad Alba (CN)

Posted by admin | Posted in Articoli, Cuneo, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 27-06-2010

0

Giovedì 1 luglio alle 21 ad Alba (CN), presso la cooperativa libraria “La Torre”, piazza Pertinace n°8/D

Paolo Ferrero, segretario Nazionale di Rifondazione Comunista e Oliviero Beha, giornalista de Il Fatto Quotidiano presenteranno i loro libri.

Torino a sinistra

Posted by admin | Posted in Articoli, Scuola/Università/Cultura, Spazi Sociali, Territorio, Torino | Posted on 25-06-2010

1

Pezzi sfilacciati, diffidenti. Magari vivi, ma monotematici. Che sono vissuti finora su mondi paralleli. Un patrimonio che non è in via d’estinzione e non lo vuole essere. L’uscita dalla sconfitta della sinistra è un processo difficile, laborioso e parte anche da Torino. Martedì scorso varie anime (movimenti, associazioni, pure partiti) si sono ritrovate per discutere da dove e come ripartire. «Che fare?» per parafrasare l’abusato Lenin. «Sono state prove di dialogo» ha detto qualcuno. «Un modo per uscire dalla solitudine» o per «riprovare il senso di stare insieme». «Fare massa critica». «Contaminare Torino dell’esperienza della Val Susa», per molti l’esempio perfetto di incontro tra generazioni e culture diverse. Fino all’appello del professor Angelo D’Orsi, storico del pensiero politico all’Università di Torino, di «unirsi in un ideale Partito della salvezza contro il Partito della Devastazione».

Ciao compagno Josè

Posted by admin | Posted in Articoli, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 19-06-2010

0

Addio a José Saramago

di Francesca Borrelli su il manifesto del 19/06/2010

Tutti i grandi scrittori hanno una voce riconoscibile, ma José Saramago aveva saputo imporre all’orecchio dei suoi lettori qualcosa di più: una musicalità finalizzata non tanto a comporre lo spartito ideale per accogliere sequenze di frasi perfette, quanto a cercare il giusto ritmo per addentrarsi in ragionamenti sostenuti da una irrinunciabile tensione ideale. Il meglio di ciò che lo scrittore portoghese scomparso ieri a Lisbona ci ha lasciato si configura come una allegoria della condizione umana nell’epoca della sua massima esposizione alla fragilità, quella fragilità indotta dalla consapevolezza dello scarto tra il molto che la società dei consumi promette e il poco che mantiene; ma anche tra ciò che la nostra disponibilità al rigore morale ci fa vedere e ciò che deliberatamente intendiamo nasconderci. Della sua opera rimarranno nella memoria dei lettori molti tasselli, ma quelli irrinunciabili lo stesso Saramago li ha implicitamente indicati leggendovi a posteriori una «trilogia involontaria»: il capitolo iniziale lo titolò Cecità, alludendo alla crisi della ragione; quello centrale fu Tutti i nomi, dove si rimandava alle nostre identità senza certezze, e il romanzo finale lo dedicò alla minaccia che incombe sul lavoro e lo titolò La caverna, lasciando il mito platonico sullo sfondo e portando in primo piano la materialità delle condizioni di vita nelle società del capitalismo avanzato. Non a caso, il set principale del romanzo è un enorme centro commerciale, capace di prevenire ogni desiderio e in grado di attirare nel suo ventre oscuro, uno dopo l’altro, tutti i personaggi del romanzo. Ma gli incubi partoriti dalle perversioni del progresso avrebbero portato Saramago molto oltre, fino a sfiorare i territori della scienza, alludendo agli orizzonti aperti dalla clonazione in un libro avviato verso un climax mozzafiato, L’uomo duplicato.

GC Torino 2.0 – E’ tornato Garibaldi

Posted by admin | Posted in Antifascismo, Articoli, Giovani Comunisti, Lavoro/Precarietà, Scuola/Università/Cultura, Spazi Sociali, Territorio, Torino | Posted on 19-03-2010

0

E’ tornato Garibaldi e dietro con sé si è portato il nuovo corso della nostra organizzazione giovanile denominata GC Torino 2.0.
Posso annunciarvi che un nuovo CLN ha liberato l’organizzazione giovanile del partito e che si ritorna a lavorare a testa alta, ma soprattutto a pugni chiusi , usiamoli bene.
Chi si aspettava una totale rottura con la fallimentare gestione precedente non rimarrà deluso. Non saremo un’anonima setta universitaria a-comunista, ma una vera organizzazione radicata nelle lotte e nei territori, fieri delle nostre idee e delle nostre progettualità
Le macerie sono sotto i nostri piedi, sono evidenti e le ereditiamo dagli illuminati che ci hanno preceduto.
Ma queste caratteristiche rendono la sfida più stimolante, più motivante.
Partiamo da zero, proprio per questo mi piace sottolineare il nuovo corso GC Torino 2.0.
Con ambizione posso affermare che il nostro sarà un laboratorio politico che guarderà al socialismo del XXI secolo, una realtà che sposa il motto del partito sociale “prima fare, poi parlare”.

Il CLN in realtà è stato un attivo provinciale per nulla chiassoso, dove le poche divergenze si sono risolte con una discussione rivoluzionaria nei contenuti, ma pacata nel metodo.
Sia il coordinamento, sia il portavoce sono stati eletti senza la necessità di una votazione e già questo di per sé mostra una chiara volontà di unità d’azione, lasciando le indolori critiche a quegli illuminati che tutt’ora sono iscritti alla nostra giovanile senza dare un minimo contributo.
Insomma, alle loro sterili chiacchiere, rispondiamo con i nostri fatti, concreti e ben visibili.
Ufficialmente l’organizzazione è nata per la seconda volta dopo il primo semi-aborto.
Lavoreremo a contatto sia col mondo del precariato, sia col mondo della scuola; saremo immersi nella mai doma lotta No Tav e con gli altri movimenti. La lotta più dura sarà però quella culturale, dentro e fuori il nostro partito. Scardinare i luoghi comuni di una sinistra e dei comunisti che hanno prodotto questi risultati e che non sanno più cosa vogliono essere e dove vogliono andare. Usare la Biblioteca Popolare Karl Marx di Nichelino per studiare e creare seminari, serate e idee che guardino al socialismo del XXI secolo fuori dai soliti preconcetti nostrani. Ebbene sì, anch’io come tanti altri amo sollevare problemi esistenti, ma a differenza di altri adoro anche risolverli, non sono uno che nasconde tutto sotto il tappeto chiamato “partito!

La rottura col passato è stato il comune denominatore della nostra rinascita, per evidenziare ulteriormente questa lacerazione ho preferito uscire pubblicamente con un nuovo logo della nostra organizzazione provinciale
La scelta di Garibaldi è culturale, storica e lungimirante, dalla sua figura prendiamo la forza della nostra lotta.
Onoriamo la sua lotta per l’Unità d’Italia, come onoriamo le brigate garibaldine per la loro lotta per la liberazione d’Italia.
Ora noi dobbiamo renderci eredi delle loro lotte per liberare la nostra nazione dal cancro della nostra società: il capitalismo.
Per questo dico: “E’ tornato Garibaldi e la nuova impresa tocca a noi”.
Non augurateci buon lavoro, rimboccatevi le maniche e venite a lavorare con noi.

Membri del nuovo coordinamento provinciale:
Salutari Andrea (Coordinatore, Partito Sociale, Lavoro, Web Designer)
Cossavella Andrea (Università)
Cavallaro Matteo (Rapporti con PdCI ed esterno)
Moffa Davide (Seminari, Formazione, Comunicazioni)
Jallà Leonardo (Studenti medi, Internazionale)
Granata Michelangelo (Tesoriere)
Sommario Andrea (Movimenti)

Salutari Andrea
Coordinatore provinciale Giovani Comunisti Torino

Corteo studentesco contro la riforma Gelmini

Posted by admin | Posted in Articoli, Giovani Comunisti, Scuola/Università/Cultura, Territorio, Torino | Posted on 13-03-2010

0

Il 12 marzo 2010 è l’anniversario del “Processo di Bologna” (12 marzo 1999), il piano della Comunità Europea ideato per unificare e aziendalizzare le università, soffocando la Ricerca ed il Sapere alle pure e semplici logiche del profitto, col chiaro fine di creare professionalità a basso costo. A questo Processo europeo si sono legate negli anni le varie riforme italiane (Berlinguer, Moratti), o sedicenti tali (Gelmini): parte dei risultatidisastrosi di questi interventi li viviamo oggi sulla nostra pelle di giovani e di studenti, ma gli effetti peggiori li vedremo – e comprenderemo appieno -solo tra qualche anno. Lavoratori di ogni età e studenti subiscono assieme la precarietà, la mercificazione del sapere, le privatizzazioni dei beni e dei servizi pubblici (l’acqua,le fonti energetiche, e l’Istruzione).

Non può esseci merito, nella vita come nello studio, senza qualità: qualità della vita degli insegnanti e dei ricercatori (che invece sono precari), e qualità della vita degli studenti (con trasporti efficienti e scuole chenon cadono a pezzi, o peggio).

E no anche al “buono scuola” che il leghista Cota minaccia di reinserire in Piemonte, che renderebbe ancora più povera la scuola pubblica, arricchendo soltanto le scuole private.

Per questi motivi i Giovani Comunisti di Torino sono scesi nuovamente in piazza al fianco degli studenti per dire No alla riforma Gelmini, No al carolibri eno al carotrasporti. 3000 Studenti, insegnati ed lavoratori della scuola hanno manifestato a Torino con tanta rabbia e decisione. Rabbia per il soppruso della Gelmini, decisionenella per una scuola pubblica e gratuita. Il corteo si è concluso in piazza Castello, dove una delegazione di manifestanti ha chiesto alla Regione Piemonte un contributo economico per tagliare di unterzo il costo degli abbonamenti riservato agli studenti. Abbiamo assistito ad un selvaggio lancio di uova e carta ignienica contro la sede del Miur a dimostrazione dello stato emotivo di noi studenti.

I GC di Torino hanno presidiato il Rettorato dell’Università, la sede Rai e ci siamo resi partecipi dell’occupazione della camera di commercio torinese Contro la Gelmini ed il governo Berlusconi NON UN PASSO INDIETRO “Indietro? Neanche per prendere la rincorsa” E. Che Guevara

CONFERENZA NAZIONALE DEI GIOVANI COMUNISTI

Posted by admin | Posted in Alessandria, Ambiente, Animalismo, Antifascismo, Antiproibizionismo, Articoli, Asti, Biella, Cuneo, Gender/Transgender, Giovani Comunisti, Lavoro/Precarietà, Migranti, Mondo, Novara, Scuola/Università/Cultura, Spazi Sociali, Territorio, Torino, VCO, Vercelli | Posted on 28-02-2010

0

Si è conclusa domenica 20 febbraio a Pomezia (Roma) la IV Conferenza nazionale delle/i Giovani Comuniste/i, organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista.

Il primo documento – che raccoglie tutte le aree che compongono la segreteria nazionale del partito – ha raccolto il 76% dei consensi, il più alto risultato registrato nei congressi della organizzazione giovanile. Il secondo, sostenuto dalla componente di Falcemartello, ha ottenuto il 24% dei consensi.

Al termine della Conferenza è stato votato il nuovo coordinamento nazionale che ha subito eletto i suoi due nuovi portavoce: Anna Belligero, della federazione di Bari, e Simone Oggionni, membro della Direzione Nazionale del Prc ed esponente della federazione di Bologna.

La Conferenza si è svolta e conclusa in un clima propositivo, lanciando le parole d’ordine dell’unità (dentro l’organizzazione e nel campo della sinistra d’alternativa), del radicamento e del conflitto.

Regionali Piemonte, ci vuole più sinistra

Posted by admin | Posted in Alessandria, Ambiente, Animalismo, Antifascismo, Antiproibizionismo, Articoli, Asti, Biella, Cuneo, Gender/Transgender, Giovani Comunisti, Lavoro/Precarietà, Migranti, Mondo, Novara, Scuola/Università/Cultura, Spazi Sociali, Territorio, Torino, VCO, Vercelli | Posted on 23-02-2010

0

VISITA IL SITO REGIONALE: www.federazionesinistrapiemonte.it

di Armando Petrini, segretario regionale Piemonte

In vista delle elezioni regionali di fine marzo, la Federazione della Sinistra in Piemonte ha siglato un’intesa tecnico-elettorale con Mercedes Bresso. Un accordo molto chiaro, che prevede una convergenza con la Bresso sul piano elettorale, allo scopo di costruire un fronte largo capace di battere la destra, ma allo stesso tempo una divergenza sul piano dei contenuti, che porterà la Federazione della Sinistra a presentare un proprio programma, autonomo e distinto da quello sancito dall’asse Pd-Udc. Un’intesa che risponde perciò a due esigenze fondamentali. Innanzi tutto definisce un fronte democratico, il più ampio possibile, in grado di contrastare la pericolosissima candidatura di Cota.

GC Nichelino e Carmagnola presentano: Uno sporco reggae

Posted by admin | Posted in Articoli, Giovani Comunisti, Mondo, Scuola/Università/Cultura, Spazi Sociali, Territorio, Torino | Posted on 19-02-2010

0

festa-reggae-bolla.jpg

Sabato 20 febbraio dalle 1930 fino a tarda notte

La Biblioteca Popolare Karl Marx di Nichelino e La Scossa di Carmagnola presentano:
Uno sporco reggae
INGRESSO GRATUITO
Spapo’ Via Torino 61-0 Carmagnola TOBuffet dalle 19:30
Presentazione libro 20:30
Dj Fofofox 21:30

Ospiti
Andrea Bolla, autore del libro “Uno sporco reggae”
Cristian Marino, biblioteca popolare Karl Marx
Michelangelo Granata, la scossa
Dj fofofox

Serata a base di buona musica reggae, a partire da un dub rilassante, alla scatenata dancehall…Con i brani di artisti come Alborosie,Buju Barton,Brusco,Africa Unite,Sizzla e molti altri…Prima di scatenarsi con la musica, Ci sara un delizioso buffet a soli 6 euro e poi gratuittamente la presentazione del libro “Uno sporco reggae” di Andrea Bolla e poi la tanto attesa Serata musicale…(GRATIS)

Vi aspettiamo Numerosi presso lo SPAPO’ in VIA TORINO 61 A CARMAGNOLA, useremo la serata anche come riunione giovani.

http://www.bibliotekarlmarx.altervista.org/index.php/iniziative-della-biblioteca-popolare-karl-marx