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GC Torino 2.0 – E’ tornato Garibaldi

E’ tornato Garibaldi e dietro con sé si è portato il nuovo corso della nostra organizzazione giovanile denominata GC Torino 2.0. Posso annunciarvi che un nuovo CLN ha liberato l’organizzazione giovanile del partito e che si ritorna a lavorare a testa alta, ma soprattutto a pugni...

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Il 20 di nuovo in piazza Alimonda

Posted by admin | Posted in Antifascismo, Articoli, Spazi Sociali, Territorio | Posted on 16-07-2010

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di Haidi Giuliani

su Liberazione del 15/07/2010

Il prossimo 20 Luglio a Genova arriva dopo un 30 Giugno ricordato con convinzione. Ricordato e manifestato da una sinistra plurale, non solo da quella piccola parte che in tutti gli anni scorsi, rifiutando la stanca commemorazione ufficiale, ha continuato a denunciare il pericolo della presenza di un fascismo strisciante nella nostra società, perfino nelle nostre istituzioni. Che cosa unisce le giornate del ’60 a quelle del 2001? Ne parlavamo alcuni giorni or sono a Palermo, dove cinquanta anni fa il governo Tambroni fece tre vittime, dopo i cinque morti di Reggio Emilia e uno di Catania. A Genova non fecero vittime: i lavoratori scesero in piazza in gran numero, tanto che i fascisti del Msi dovettero rinunciare al loro congresso e le violenze delle forze dell’ordine furono respinte. Anche quest’anno la presenza pacifica e determinata di numerosi cittadini e cittadine ha impedito una provocazione della destra che voleva tenere nello stesso giorno un incontro polemico nello storico albergo Bristol, dove il Cln decise l’insurrezione.

Uniti siamo tutto, divisi siam canaglia

Posted by admin | Posted in Articoli, Lavoro/Precarietà, Territorio, Torino | Posted on 15-07-2010

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di Salutari Andrea
Coordinatore provinciale Giovani Comunisti Torino 2.0

da http://giovanicomunistitorino.blogspot.com/

Ci sono momenti in cui la rabbia dentro il cuore è difficile da placare. Questo è uno di quelli.
Viviamo una stagione tragica per i lavoratori che, con la crisi, ha ricevuto un ulteriore colpo di grazia.
Credo di essere uno dei tanti giovani che ben rappresentano il dramma di un’intera generazione.
Ho spalle grosse e forti, ma mi è difficile riuscire a tenere la schiena dritta.
Da una parte vivo la mancanza di diritti che i nostri genitori avevano conquistato negli anni delle lotte. E’ dura trovare il coraggio di vivere senza un salario sicuro, la precarietà ci trasforma in schiavi che non possono permettersi nulla.
E’ dura lavorare sentendosi una macchina, una merce col proprio numero di riconoscimento.
Ma è nulla confronto alla disperazione e alla paura di non essere rinnovati e di perdere il lavoro. Contratti di settimana in settimana, che con la crisi attuale spesso significa nessun rinnovo, nessun lavoro, nessun indenizzo, nessuna cassa integrazione. Soltanto un aiuto costante dai propri cari, il
trasformarsi in un tutto-fare per ogni occasione, permette l’attuale sopravvivenza, ma fino a quando?
Dall’altra parte la ferita più profonda però proviene da dentro. Quel sentirsi solo, emarginato da una società che ti usa come schiavo, quando e dove vuole perchè tragico è il bivio: prendere o lasciare, e lasciare significherebbe la fame.
Per questo sono grato al Circolo PRC di Nichelino, un circolo formato prevalentemente da operai che tanto mi hanno insegnato. Compagni che la lotta l’hanno pagata sulla proprio pelle, compresi i licenziamenti dalla stessa Fiat. La forza nostra è la coesione nell’agire e nell’unità politica e morale nei momenti di sofferenza.
La lotta portata dagli operai di Pomigliano, quel 36% che a testa alta ha votato NO, è la conferma che la speranza di cambiamento è viva, che con la lotta può trasformarsi in vittoria, ossia maggiori diritti e maggiori salari.

Agitatevi, Organizzatevi, Studiate

Posted by admin | Posted in Articoli, Giovani Comunisti, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 12-07-2010

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Nella sezione MATERIALI è possibile scaricare nuovi articoli su Gramsci, ottimi testi da leggere e studiare sotto l’ombrellone.

Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.

Antonio Gramsci, da “L’ordine nuovo”

Può la destra essere interlocutrice di un movimento di liberazione?

Posted by admin | Posted in Articoli, Gender/Transgender, Territorio | Posted on 03-07-2010

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leggi il documento “Roma Pride, noi non ci saremo

Roma Pride 2010 il problema è politico

di Anita Sonego (Soggettività Lesbica-Milano) da Liberazione del 03/07/2010


Le polemiche sorte attorno al Roma Pride sembrano diatribe che hanno a che fare con il protagonismo di “primedonne” ed associazioni che sgomitano per avere imprimatur e primogeniture oltre che visibilità e.. sostegni economici.
Certamente tutto ciò non manca: siamo esseri umani ed il potere conserva intatto il suo fascino nei secoli.
Ma in realtà la spaccatura che si è consumata tra la totalità delle associazioni lgbtiq dell’area culturale di “sinistra” e coloro che considerano imprescindibile rapportarsi con tutte le forze politiche (anche quelle dichiaratamente fasciste, razziste, maschiliste e violente) ha fatto emergere un problema politico che è esploso al Pride di Berlino pochi giorni fa.

ITALIA EUROPA… rubare ai poveri per dare ai ricchi

Posted by admin | Posted in Articoli, Giovani Comunisti, Territorio | Posted on 02-07-2010

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UNA GIORNATA DI PROTESTA
CONTRO IL GOVERNO DEI PADRONI


Domenica 4 luglio dalle 15 alle 20 p.zza Carignano Torino

PROGRAMMA:
h 15:00 Musica con BLACK DAY E LA SUA TASTIERA

h 16:30 Dibattito:
“La manovra economica del governo. Cosa fa l’opposizione?”
Intervengono:
Gioacchino Cuntrò Segretario Provinciale PD
Andrea Buquicchio Consigliere Regionale IDV
Franco Turigliatto Coordinatore Nazionale Sinistra Critica
Maurizio Trombotto Cord. Prov. Sinistra Ecologia Libertà
Luigi Casali Coordinatore Regionale USB
Eleonora Artesio Consigliere Regionale FdS Piemonte
Fulvio Perini Coord. Regionale Lavoro Solidarietà
Armando Petrini Segretario Regionale PRC
Vincenzo Chieppa Segretario Regionale PdCI

h 18:30 Spettacoli di intrattenimento
h 19:30 Chiusura della manifestazione con i saluti di:
Mao Calliano Segretario Provinciale Pdci Torino
Renato Patrito Segretario Provinciale PRC Torino
CESARE SALVI portavoce nazionale Federazione della Sinistra

All’interno della manifestazione gazebo e iniziative sulla scuola, sul lavoro, sull’acqua. Somministrazione panini e bevande.

Federazione della Sinistra Piemonte
Via Verolengo 180 To. 011/4559700 mao.calliano@gmail.com
Via Brindisi 18/c 011/46460471 federazione@prctorino.it

Nascono le Brigate del VCO

Posted by admin | Posted in Articoli, Lavoro/Precarietà, Migranti, Spazi Sociali, Territorio, VCO | Posted on 01-07-2010

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giovedì 1 luglio, presso il Circolo A.R.C.I. “F.Ferraris” di Omegna (Madonna del Popolo)si terrà la II riunione della Bsa VCO.

Al termine di una partecipata e vivace riunione, tenutasi il 24 giugno presso il Circolo A.R.C.I. “F. Ferraris” di Omegna, le compagne ed i compagni presenti hanno dato formalmente vita alla Brigata di Solidarietà Attiva del Verbano-Cusio-Ossola, articolazione territoriale della Federazione nazionale delle Brigate di Solidarietà Attiva.

Tale esperienza ha conosciuto un significativo momento di crescita e consolidamento all’indomani del terremoto abruzzese, quando, mentre gli affaristi e i corrotti ridevano, decine di militanti e simpatizzanti della sinistra d’alternativa organizzati nelle BSA si recarono presso L’Aquila per portare il proprio supporto concreto alla popolazione terremotata.

Sangue del nostro sangue

Posted by admin | Posted in Articoli, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 30-06-2010

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1960 – 2010 LA RESISTENZA CONTINUA

30 giugno 1960
L’MSI, in cerca di legittimazione, organizza il suo congresso nazionale a Genova, città Medaglia d’Oro della resistenza. La popolazione si ribella e scende in piazza a migliaia. Protagonisti sono i portuali, che partecipano agli scontri più duri, i partigiani che prendono le decisioni tattiche, “i ragazzi con le magliette a righe”, i più giovani, che per la prima volta si affacciano sulla scena politica. Accanto a loro gli operai di Ponente, gli intellettuali, le donne. Ci saranno scontri durissimi con le forze dell’ordine, morti e feriti.
Il presidente del consiglio, Tambroni, sarà costretto a dimettersi e il governo cadrà. Ma prima di cadere ci saranno altre durissime manifestazione che l’Anpi e la CGIL organizzeranno in tutta Italia. Manifestazioni sulle quali la polizia sparerà senza ritegno uccidendo molti operai, giovani, comunisti.

5 luglio 1960
A Licata, una manifestazione popolare contro il carovita e la mancanza di lavoro è caricata selvaggiamente dalla polizia. Rimane ucciso Vincenzo Napoli, mentre cercava di difendere un bambino tenuto fermo ad un muro e picchiato dai celerini.

7 luglio 1960
A Reggio Emilia, la polizia interviene contro una massa di cittadini che segue, all’esterno del teatro dove si svolge, un comizio contro il governo Tambroni. Per disperdere la folla di circa 20.000 cittadini, oltre ai caroselli con le jeep la polizia apre il fuoco uccidendo Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Marino Serri, Emilio Reverberi e Afro Tondelli. 21 risultano i feriti. Viene arrestato, dopo la strage perpetrata dalla polizia, Alberto Bedini. Gli agenti inquisiti saranno assolti definitivamente nel luglio 1960.

8 luglio 1960
A Palermo, il centro è presidiato fin dalle prime ore del mattino dalla Celere per disturbare lo sciopero generale proclamato dalla Cgil. Alle violente cariche i dimostranti rispondono. Restano uccisi Francesco Vella, organizzatore delle leghe edili, mentre soccorre un ragazzo colpito da un lacrimogeno, Giuseppe Malleo, Rosa La Barbera e Andrea Cangitano di 18 anni, non si sa se da poliziotti o mercenari. Una manifestazione indetta alle 18 davanti a municipio, questura e prefettura viene respinta con l’impiego di armi da fuoco. Gli scontri continuano fino a notte, seguiti da rastrellamenti e pestaggi dei fermati. Bilancio: 300 fermi, centinaia di feriti e contusi, 40 persone medicate per ferite da armi da fuoco.

8 luglio 1960
A Catania, nel corso dello sciopero contro il governo Tambroni, le forze di polizia caricano i manifestanti con lancio di candelotti lacrimogeni. Un edile disoccupato, Salvatore Novembre, rimasto isolato viene massacrato a manganellate e finito a colpi di pistola. Altri 7 manifestanti rimangono feriti.

Articolo di Tonino Bucci:

Da Genova ‘60 a Pomigliano 2010. Il vizio eversivo della borghesia

Articolo di Claudio Grassi:

1960: la rivolta di una generazione

Articolo di Marco Philopat:

La strada bruciata delle magliette a strisce

Dalla Fiat di Pomigliano, una lezione di disobbedienza sociale

Posted by admin | Posted in Articoli, Lavoro/Precarietà, Territorio | Posted on 28-06-2010

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di Francesco Caruso

1673 lavoratori Fiat su 4642 hanno votato No al piano Fiat 2010-2014, spiazzando le previsioni di sindacalisti, ministri, manager, capi e capetti e quanti li volevano docili fino al punto di accettare un piano autoritario, di stampo antioperaio.
Quei 1673 no, sono ancora più forti se si pensa al clima che ha attraversato la vicenda Fiat di Pomigliano. Il pressing aziendale e mediatico è stato forte: minacce di chiusura dello stabilimento, dvd e marce aziendali, articoli di pennivendoli felici di potersi lanciare nella difesa del padrone.
Tutto questo coro ossessivo, unanime e bipartisan di incoraggiamento agli operai a filar dritto e a subire passivamente l’ulteriore schiavizzazione di un rapporto di lavoro già di per sé segnato da sudore e fatica, però non ha funzionato dinanzi all’insofferenza di chi ogni giorno deve far i conti con l’imprigionamento del proprio corpo nelle cellule asfissianti della produzione automatizzata.

Incontro con Ferrero e Beha ad Alba (CN)

Posted by admin | Posted in Articoli, Cuneo, Scuola/Università/Cultura, Territorio | Posted on 27-06-2010

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Giovedì 1 luglio alle 21 ad Alba (CN), presso la cooperativa libraria “La Torre”, piazza Pertinace n°8/D

Paolo Ferrero, segretario Nazionale di Rifondazione Comunista e Oliviero Beha, giornalista de Il Fatto Quotidiano presenteranno i loro libri.

Quanto dista Pomigliano da Mirafiori?

Posted by admin | Posted in Articoli, Lavoro/Precarietà, Territorio | Posted on 26-06-2010

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Cancelli chiusi a Pomigliano dopo la conta delle schede. Si torna in cassa integrazione straordinaria dopo mesi e mesi di quella ordinaria. Da settembre 2008. Si attende la decisione del «padrone buono», del “socialdemcratico” Marchionne, come ebbe a definirlo Fassino. Il fimmino Andrea Allocca, delegato, si dice fiducioso che l’Ad di Corso Marconi si assuma le proprie responsabilità. Mimmo Loffredo è una giovane Rsu della Fiom: «La partita si riapre – dice a Liberazione – anche se le dichiarazioni Fiat sono sibilline». In sintesi l’azienda ha detto che andrà avanti con quel 60% che ha detto sì. La prima risposta sarà lo sciopero del 25. «A Napoli sfileremo sotto uno striscione che dirà più o meno “Siamo tutti di Pomigliano”». Un’altra risposta ci sarà con l’assemblea nazionale dei delegati Fiom, il primo luglio a Pomigliano. «Ci aspettiamo che esca una posizione nazionale contro l’accordo e degli appuntamenti concreti», continua Mimmo. E racconta dello spoglio in fabbrica, finito alle 4.20. Il risultato non ha scosso chi aveva il polso della condizione operaia.